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sabato 8 gennaio 2011

The social network (2010)

Con assoluto ritardo, oggi mi siedo a vedere the social network, film che per una serie di circostanze non ero riuscito a vedere al cinema. Il dispiacere di non averlo fatto già mi attanagliava, principalmente per il regista, David Fincher, è uno che un film sì ed uno no ci becca in pieno, almeno per i miei gusti (Alien3 NO, Seven SI, The Game NO, Fight Club SI … bla bla bla … e ora toccava giusto al film sì). Oltretutto tra le firme recensorie di cui mi fido è stato accolto unilateralmente come … cazzo, che film!

300px-The_Social_Network_film_logo"In una sera d’autunno del 2003, lo studente di Harvard Mark Zuckerberg, un genio dell’informatica, siede al suo computer e inizia con passione a lavorare ad una nuova idea. Passando con furore tra blog e linguaggi di programmazione, quello che prende vita nella sua stanza diventerà ben presto una rete sociale globale che rivoluzionerà la comunicazione. In soli sei anni e con 500 milioni di amici, Mark Zuckerberg è il più giovane miliardario della storia ... ma per lui il successo porterà anche complicazioni sia personali, sia legali. Dal regista David Fincher e lo sceneggiatore Aaron Sorkin arriva The Social Network, un film che dimostra che con 500 milioni gli amici è inevitabile non farsi dei nemici. Il film è prodotto da Scott Rudin, Dana Brunetti, Michael De Luca e Ceán Chaffin, tratto dal libro The Accidental Billionaires di Ben Mezrich." - filmup

Ok … fatto … mi son sparato 121 minuti di nerd-style a cannone. e?

Cazzo che film!

Non sono in grado di comprendere appieno se possa piacere a tutti, anche se credo veramente che possa essere così, questo perché si è andato a toccare quel lumicino nerd che è inserito proprio sotto il mio cervello, per non parlare di tutta una questione personale dietro alla vicenda facebook (ai tempi in cui io e Stiv volevamo mettere su il chisifachi.it). Quindi assolutamente rapito! Mi è piaciuto persino Justin Timberlake … fai un po' te.

Comunque sia, questo film va visto, e se ti piace per la vicenda in se stessa (oltre che per la sceneggiatura-soggetto-recitazione), vai e recupera i pirati della silicon valley, lì si parla della nascita della Microsoft e della Apple, film di Martyn Burke che nel 1999 mi ha veramente coinvolto.

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giovedì 28 gennaio 2010

Gran Torino ... ummm ... ma com'è?

L'altra sera eravamo tra amici a casa mia, e volevamo vederci un film, dopo un po', non ricordo per quale motivo la scelta si era spostata su Gran Torino, film che alcuni non avevano visto.
La reazione è stata come mi è già capitato di vedere la solita: storcere il naso, ummm ... Gran Torino, ma è bello? Non sono mai riuscito a capire perché questo film non riesca ad accendere nelle persone la voglia di vederlo, qualcuno me lo spiega? E' il titolo? E' la locandina? E' la macchina?
Alla fine non l'abbiamo visto, ma mi è venuta in mente una recensione che avevo scritto per un altro blog inerente al film, bello pigro come sono ho pensato bene di riciclarla per voi.
Trama:
Un veterano della guerra in Korea, Walt Kowalski, vive in un quartiere popolato proprio da koreani. Il suo carattere difficile, lo ha portato, negli anni, ad allontanarsi dai suoi famigliari, ed ora che nel suo quartiere si sta scatenando una banda tra bande rivali, si ritrova sempre più solo. Quando, però, le schermaglie arrivano ad interessare il suo vicino di casa, nonostante questi cerchi di rubargli la sua Ford Gran Torino del 1972 custodita gelosamente in garage, Kowalski, interviene in sua difesa, mettendo a repentaglio la sua stessa vita. Per questo gesto l'uomo viene considerato un eroe, e per ringraziarlo, i suoi vicini, cercheranno di aiutarlo a riportare l'armonia con i suoi familiari.

Discutendo l'altro giorno con alcuni amici mi è capitato di riflettere brevemente su quale fosse stato il miglior visto nelle ultime settimane ed avevo risposto Changeling, ieri sera sono andato a vedere Gran Torino, film sicuramente di minor impatto mediatico rispetto ad un film con Angelina Jolie ma che mi pone la conferma sull'ottima qualità dell'Eastwood regista.

Non ero stato un amante spassionato di Mystic River, mentre avevo trovato veramente bello Million Dollar Baby, come ho appena detto reputo Changeling uno dei migliori film appena usciti (a livello di godibilità da spettatore, non sono un critico e non mi permetto di analizzare i film se non per il mio mero gusto personale), e Gran Torino mi ha permesso di godermi un film piacevole, lineare e con un finale magari anche un po' inaspettato.

E' impossibile vedere un film di Clint Eastwood senza fare un parallelo con il cinema che lo ha lanciato, i vecchi western nella trilogia dei dollari o l'arcigno ispettore Callaghan. Ovvio il parallelo non è certo per i contenuti dei film, o per l'atteggiamento del protagonista, trovo però che la regia di Clint è la cartina tornasole del cinema, o meglio del periodo di cinema, che lui ha vissuto. Storie semplici, lineari, reali oserei dire. La regia è quasi sempre lenta (mai noiosa però) ed il film è sempre godibile, lasciando il tempo allo spettatore di valutare gli avvenimenti ed elaborare anche una propria reazione, confrontarla con quella del protagonista e anche di trarre conclusioni. Questa è la regia che ho riscontrato nei film di Clint Eastwood. Estremamente lontana dai pandemonici montaggi esasperati dei blockbuster, valutati da esperti di marketing oltre che da esperti di montaggio, per essere certi della solidità di vendita finale. Clint affronta ancora i film con lo stile che ha assorbito nel suo passato. Alla fine del suo ennesimo film posso tranquillamente dire che questo vecchio stile ... mi piace ancora.


Gran Torino

Titolo originale: Gran Torino
Nazione: U.S.A.
Anno: 2008
Genere: Drammatico, Thriller
Durata: 116'
Regia: Clint Eastwood
Sito ufficiale: www.thegrantorino.com
Sito italiano: wwws.warnerbros.it/grantorino/...

Cast: Clint Eastwood, Christopher Carley, Bee Vang, Ahney Her, Brian Haley, Geraldine Hughes, Dreama Walker, Brian Howe, John Carroll Lynch, William Hill, Scott Eastwood
Produzione: Double Nickel Entertainment, Gerber Pictures, Malpaso Productions, Media Magik Entertainment, Village Roadshow Pictures, Warner Bros.
Distribuzione: Warner Bros.
Data di uscita: 13 Marzo 2009 (cinema)
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