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martedì 21 dicembre 2010

RipParty vol.2 … il boccale è mezzo pieno!

Sabato 18 dicembre 2010 al Coyote Live Pub (non ho neppure bisogno di controllare sul calendario la data da quante volte l'ho ripetuta su RIP nel corso di queste ultime settimane) si è tenuto il RIPParty volume.2, la tradizionale (si può parlare di tradizione arrivati alla seconda edizione? … noi sì).

Verdetto finale? RIP spacca!

WE LOVE RIP!Sì, RIP spacca perché nonostante ci sia stato meno afflusso dell'anno passato, i lati positivi della serata surclassano drasticamente quelli negativi. L'impianto ad esempio quest'anno ha reso a meraviglia (e quindi il doveroso ringraziamento al Coyo per aver pensionato le casse della Kinder che ci hanno accompagnato per questi anni, in virtù dei nuovi 800w totali che vedremo di sfruttare a dovere), e quindi la nostra musica e le nostre cazzate si sono diffuse tra i tavoli come lo spirito santo, tirando su una serata molto più partecipativa di qualsiasi altro aperitivone o dj-set fatto fino ad ora, molto più aggregativa anche del RIPParty dell'anno scorso.
Abbiamo realizzato una serata di alto livello nella serata più fiacca dell'anno per tutta la Lombardia a detta del censis, e l'abbiamo fatto tirando in ballo (noi compresi) 12 persone di cui 10 maschi e 2 ragazze scontrandoci con la prima regola di ogni evento … quello che conta è la quantità del prodotto della figa!

Quindi che dire? Tutto perfetto? NO, tutt'altro, si poteva fare meglio, ma anche questa è una nota positiva, perché noi non ci saremmo accontentati nemmeno di quello … noi non ci accontenteremo mai … e questa è la nostra forza (e forse la nostra rovina).

Tirando le ultime somme dico, siamo stati bravi. CRASH! KRACK aiut! SBONK! "Ma vaffanculo pirla! e piantala con sta falsa modestia che non so nemmeno dove sta di casa … SPUT!"
"Ciao a tutti, io sono Erik, il verme nel cervello (
e tu che cazzo hai da guardare? usa gli occhi per leggere il post e non fissarmi), dicevo, il verme del cervello del Fratus. Questi ragazzi hanno fatto un cazzo di  disastro, ed è ovvio, perché sono il meglio che c'è in giro … vieni a farti un giro il martedì sera al Coyote dalle 21 fino alla 1 di notte e dimmi dove trovi una serata così in giro. Trovami uno speaker tra i vari dj-set che vedi in giro che quando un intero tavolo si alza, si mette i giubbotti per andare a pagare e … si risiede perché RIP dice –non puoi andare, siediti e bevi-" "Trovamelo dai, e presentameli … così poi la elimino io la concorrenza valida". "Adesso guarda le foto di Gabe e ridi (e vedi di ridere) e stasera che è martedì … vieni al Coyote, che c'è il riplive…"

 I Love RIPilFratus & Pedro insegnano ai giovani virgulti dietroRIP è musica ... ilFratus ha una sola posa!Tieffe a volte non lo sa ...Berg ha raggiunto il budget!Tieffe inTibetIl DrK cosa avrà fatto con quel dito a Glassbell?

Aioh, che botta, ma cosa è stato? Bah …

Chiudo il post, così vado a mettermi il ghiaccio, ringraziando il resto del gruppo … e vanno veramente ringraziati!

Alla campana … Glassbell
Alle vendite … Berg
All'alcool … Tieffe 

Direttore e tecnico delle luci … Giacomo
Fotografo … Gabriele (tutte le altre foto le trovi qui)
Lapdancer e cow-boy … Pedro
Oste della locanda … Carlo & Lucio 
Chef … Stefano
Le fighe … Giada & Roberta

Una menzione speciale a Robbbé … lo ricorderemo così

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P.S. Solo i RIPer possono essere sempre così sconvolti da fare la foto di gruppo … Sex, Drugs & RIPnroll!

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domenica 12 dicembre 2010

RIPParty Volume 2! 18 dicembre


Siamo già arrivati ad un secondo appuntamento col Party di RIP, ovviamente sarà ancora al Coyote Live Pub di Canegrate (Mi) via Toti ... e ovviamente noi vi aspettiamo!
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lunedì 13 settembre 2010

First Step

77269_The-Long-Stairs-Up-a-Mountain_400 La vicenda-sagra si è conclusa. Le sensazioni sono molto contrastanti, e non intendo che siano contrastanti tra me e Glassbell, o tra Berg e Tieffe, sono contrastanti addirittura tra me ed Erik. Da cosa deriva questa inquietudine?

Forse dalle eccessive aspettative? Forse dalla speranza di avere un riscontro più elevato? Non lo so. Sono particolarmente felice di aver partecipato a questa manifestazione (per chi non lo sapesse RIP è stata il principale evento musicale della sagra di San Lorenzo con quattro giorni su undici di presenza sul palco) perché ci ha permesso di fare ulteriori passi avanti nella nostra organizzazione.
Stiamo mano a mano mettendo a fuoco quali siano i modi per organizzare al meglio le nostre serate, stiamo migliorando il discorso impianto (a breve finalmente l’avvento delle casse di proprietà). Stiamo trovando dei validi collaboratori, discorso a cui voglio dedicare tempo e spazio dopo (e forse addirittura un intero post). Insomma ci stiamo sbattendo per crescere. Sotto questo punto di vista questo evento è stato estremamente positivo ed utile.

Purtroppo il rovescio della medaglia è stato il luogo dell’evento. San Lorenzo è un paese povero di personalità, forse portando in giro il RIPLive (o come lo chiameremo poi) scopriremo che tutti i paesi sono così, e allora magari ritratterò la frase scritta pocanzi, però ci siamo scontrati con un paese estremamente abulico. Quattro giorni di musica (cercando di diversificare ogni serata per non essere noiosi) apparentemente caduti nel vuoto. Quasi assente la partecipazione sotto il palco, nemmeno per le canoniche richieste. Ero arrivato persino a pormi dei dubbi sulla nostra qualità (e chi mi conosce sa bene che non mi metto mai in discussione), poi sono passato a vedere come funzionava la serata quando non eravamo noi a fare i musicanti … okay, non è colpa nostra.

Credo di aver dedicato spazio in egual misura a componenti positive e negative dell’evento e quindi la smetto. Prendo questa sagra come il primo gradino di una lunghissima scala davanti alla quale eravamo fermi da un po’ troppo tempo, il primo passo è stato fatto … non si torna più indietro.

Finalmente.

Un profondo e sentito ringraziamento al Coyote (Mirco e Lucio) per averci presentato la possibilità di salire quel primo gradino. Cercheremo di fare ancora meglio il 17 e 18 settembre in occasione della Festa del Coyote.

Ringrazio gli organizzatori della sagra per aver dato spazio a RIP, e mi permetto di esternare un consiglio, il bar ed il palco devono essere rivolti nella stessa direzione, la gente vuole stare seduta, e rivolgere il palco verso lo spiazzo semi vuoto rende tutto molto difficile. Penso che come noi, anche tutti gli altri ospiti siano carichi di entusiasmo e voglia di fare, quindi anche di idee, purtroppo non c'è stato un buon feedback alla fine delle serate per condividere pensieri e idee sull'andamento della serata stessa se non un laconico "avete finito? smontiamo? potete andare". Un momento finale in cui le parti si scambiano consigli e idee penso sarebbe più produttivo. Grazie ancora comunque.

Grazie anche a Giacomo e il suo staff che hanno reso possibile una serata particolarmente tamarra con luci e faretti di ogni colore!

Un profondo ringraziamento a Max Dante che nella serata di lunedì, nonostante il poco preavviso e la poca partecipazione, è venuto a presentare il suo CD e a deliziarci con pezzi eseguiti direttamente sul palco di San Lorenzo dando a me e Glassbell la possibilità di testare il nuovo format de “il Trampolino”.

E infine ringrazio immensamente Acir (come ha ricordato Glassbell, della acirDesign) per averci fatto assaporare di nuovo la gioia ed il gusto del fotografo a bordo. Presto … e questa volta cercheremo di fare un bel lavoro … tutte le foto ed i filmati. Ovviamente … stay tuned!

Erik said: "… no ma dico … come cazzo fai a chiedere la stessa canzone due volte in una serata? "

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